Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 
 Arnaldo Pomodoro

Arnaldo Pomodoro

“Ho scelto i solidi della geometria intervenendo come una termite, per separare e togliere, per entrare all’interno della forma, per distruggerne il significato simbolico.” (Arnaldo Pomodoro)

 

Arnaldo Pomodoro nasce a Morciano di Romagna il 23 giugno 1926. Dopo pochi mesi la famiglia si trasferisce a Orciano di Pesaro, nelle Marche, dove nel 1930 nasce il fratello Giò. Nel 1937 si trasferisce a Rimini frequentando l`Istituto tecnico per geometri. Allo scoppio del secondo conflitto mondiale ritorna a Orciano.
Conclusa la guerra, ottiene il diploma di geometra e si iscrive alla facoltà di Economia e commercio dell`Università di Bologna. Lavora al Genio civile di Pesaro con incarico di consulenza per la ricostruzione di edifici pubblici e frequenta l`Istituto d`Arte. Terminati gli studi, inizia a creare insieme al fratello monili, pezzi astratti di oreficeria e piccole sculture in oro e argento. Nel 1954, dopo la morte del padre, si trasferisce a Milano cominciando a frequentare l`ambiente artistico di Brera, in particolare Lucio Fontana, Enrico Baj, Umberto Milani, Emilio Scanavino, Gianni Dova e Ugo Mulas. Nel 1957 abbandona il Genio civile. Con la liquidazione apre uno studio lavorando insieme a Giò per una decina d`anni.
A partire dagli anni 50 il linguaggio informale della sua attività di scultore si evolve adattandosi alle caratteristiche dei materiali usati: prima l`oro e l`argento per i monili, poi il ferro, il legno, il cemento e soprattutto il bronzo per opere inizialmente di piccole dimensioni e infine per le sculture monumentali che lo hanno reso celebre. All’inizio degli anni 60 aderisce con Lucio Fontana ed altri artisti al gruppo informale "Continuità", uno dei più importanti circoli di ricerca astratta fra materia e segno.   Oggi le opere di Arnaldo Pomodoro sono presenti in grandi piazze cittadine, come a Milano, Copenaghen e Brisbane, di fronte al Trinity college di Dublino, al Mills college in California, nel Department of Water and power di Los Angeles, nel Cortile della Pigna dei Musei Vaticani, nei giardini del Palazzo delle poste a Darmstadt, al Cremlino, all`Onu e nei maggiori musei internazionali. Ha tenuto esposizioni in tutto il mondo, insegnato nei dipartimenti d`arte di numerose università americane, ricevuto premi, lauree honoris causa e onorificenze sia in Italia che all’estero. È famoso soprattutto per le sue monumentali sfere di bronzo, che si aprono davanti allo spettatore in un contrasto tra l`equilibrio perfetto delle geometrie esterne e la complessità nascosta dei paesaggi interni. In occasione di grandi eventi teatrali, inoltre, si è anche dedicato alla scenografia. Attualmente vive e lavora a Milano accanto alla darsena di Porta Ticinese.  

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo