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Fintan Magee e la periferia romana

Fintan Magee, ha 32 anni, alle spalle un’infanzia nella periferia di Brisbane in Australia, luogo di convergenza di tante culture e religioni della classe media operaia, un’adolescenza passata a contatto con la cultura dei graffiti di Brisbane e a dipingere sui muri, ma soprattutto una carriera giovane e già costellata da progetti a Sydney, Melbourne, Londra, Vienna, Los Angeles, Miami, Atlanta, Bogotà, Buenos Aires, Mosca, New York, Oslo, Dublino, e altre città ancora. Il suo impegno, la perizia tecnica e l’approccio progressivo alla pittura lo hanno reso una delle figure più di spicco della Street Art e dell’arte parietale contemporanea australiane.

Negli ultimi anni si è allontanato dai graffiti tradizionali per orientarsi sempre di più verso i grandi murales che ricoprono gli angoli abbandonati e degradati delle città. Mescolando motivi surreali e figurativi, i suoi dipinti si integrano profondamente con l’ambiente urbano ed esplorano temi quali il rifiuto, il consumo, la perdita e i momenti di transizione, con una morbidezza e dei sentimenti influenzati dalla narrativa per bambini.

L’artista ha passato a Roma un breve periodo, in occasione della sua personale alla Galleria Varsi, e grazie al sostegno della Galleria, del collettivo Muracci Vostri e di Ater Roma, Magee ha partecipato al progetto “Bronx a Colori”, che ha lo scopo di riqualificare il quartiere romano di Torrevecchia con opere di street art. “The Road Kill” è il titolo del grande murale che Fintan Magee ha lasciato alla città di Roma in questa sua visita.

 

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