Seguici    
Accedi
 
 Michela Cescon

Michela Cescon

“Dopo il liceo mi ero iscritta alla facoltà di architettura a Venezia e lì ho iniziato a frequentare un corso di teatro, ma con lo stesso spirito con il quale si va in palestra. Poi ho subito un grave incidente e quando finalmente mi sono ripresa ho deciso di fare l’attrice. Forse, senza quell’incidente, ora sarei impegnata a progettare villette.”

(Michela Cescon)

 

 Michela Cescon nasce nel 1971 a Treviso. 

Attrice prevalentemente teatrale, si è prestata al cinema per alcuni, intensissimi ruoli, alternati a ritratti femminili più leggeri e spensierati.

 

Si diploma alla scuola Teatro Stabile di Torino di Luca Ronconi, seguendo corsi di perfezionamento all’estero che la conducono fino a Mosca e Barcellona. Dopo aver frequentato le lezioni di recitazione di Bruce Meyers, comincia a lavorare sotto Ronconi per poi abbandonare l`ala protettrice del suo maestro optando per una carriera indipendente presso il Teatro di Dioniso di Torino.

Nel 1995 recita nell`opera Qualcosa di vero dev’esserci… di Luigi Pirandello, a cura di Luca Ronconi e Mauro Avogadro. Nel 1996, sempre con Ronconi, è la Regina Maria di Neuborg in Ruy Blas di Victor Hugo. Nello stesso anno inizia la sua collaborazione con Valter Malosti, interpretando Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Nel 1997 è impegnata in Ballo in maschera di Lermontov, mentre il 1998 è l’anno di Ophelia: Hamlet/Frammenti da Shakespeare e poi diStoria di Doro di Donatella Musso. Nel 1999 è Antigone in Polinice e Antigone da Vittorio Alfieri, quindi recita in Death and Dancing di Claire Dowie, Drive – Come ho imparato a guidare di Paula Vogel e Hamlet X da Shakespeare, tutti spettacoli diretti da Valter Malosti. Sempre sotto la stessa regia, nel 2000 è impegnata nell`opera Nietzsche La danza sull`abisso di Sonia Antinori e quindi in Bedbound di Enda Walsh, interpretazione che le vale le prime attenzioni della critica. Nel 2002 è protagonista in Baccanti da Euripide,Orgia di Pier Paolo Pasolini, Maddalene di Giovanni Testori e l`anno successivo in Inverno di Jon Fosse. Nel 2004 è Giulietta in Giulietta degli spiriti di Federico Fellini.

Il 2004 è anche l’anno della chiamata cinematografica. Il regista Matteo Garrone le propone di essere la protagonista del suo film Primo amore, per la cui interpretazione l’attrice è chiamata a perdere 15 chili. Ma sono chili ben spesi, perché la sua prova le apre le porte del successo con la candidatura al David di Donatello come migliore attrice protagonista.

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo