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117 capolavori riuniti in una mostra impossibile

Servizio realizzato da RAI ARTE in occasione della mostra Leonardo, Raffaello e Caravaggio - Una Mostra Impossibile al Convento di San Domenico Maggiore di Napoli, 2013

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Riunire in un’unica mostra il corpo completo delle opere pittoriche di Leonardo, diciassette  opere di Raffaello e l’opera omnia di Caravaggio sembra impossibile. Ma con la fantasia e la creatività tipica dei napoletani, Renato Parascandolo, (ex dirigente rai, ora in pensione) è riuscito ancora una volta e realizzare “una Mostra Impossibile”.

L’idea nasce dalla constatazione  che è sempre più difficile ottenere in prestito i capolavori dai musei per mostre temporanee, per ragioni di conservazione e anche per i costi proibitivi delle assicurazioni. Cosi Renato Parascandolo ha  avuto l’idea di riprodurre in alta definizione e in scala 1:1  capolavori  della storia dell’arte italiana. Un’avventura avvincente avviata una diecina di anni fa,   grazie al supporto del Ministero per i beni e le attività culturali e la Rai.

Fino al  21 aprile del 2013  i visitatori del convento San Domenico Maggiore a Napoli potevano ammirare i capolavori  realizzati dai tre grandi maestri  del rinascimento, in un percorso rigorosamente cronologico,  opere che non hanno mai potuto vedere tutte insieme in un’unica ma “impossibile” mostra.

La prima mostra ebbe luogo al castello di Sant’ Elmo nel 2003, e in seguito svariate “Mostre impossibili”  sono diventate veicolo della diffusione della cultura italiana, peraltro a costi bassissimi e in modo alquanto spettacolare, sia  in Italia che all’estero (a Chicago, Miami, Santa Cruz e Malta). Il comitato scientifico delle mostre impossibili è composto da Salvatore Settis, Ferdinando Bologna, Nicola Spinosa, Sir Denis Mahon (rip), Maurizio Calvesi, Claudio Strinati.

La riproduzione fotografica delle opere d’arte ha consentito a decine di milioni di persone di conoscere e apprezzare i capolavori dei grandi artisti di tutti i tempi. Fino a oggi sono state realizzate oltre 14.000 riproduzioni  in alta definizione,  di 2.500 artisti, conservate presso la sede RAI di Napoli.

 

 

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