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Ai Weiwei libero. Finalmente!

Fino al 22 gennaio 2017 Palazzo Strozzi a Firenze ospita la prima grande retrospettiva italiana
dedicata a uno dei più celebri e controversi artisti contemporanei, Ai Weiwei: una rassegna a cura di Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi.
 

 

Rai 5 ha scelto di dedicare allo straordinario evento un documentario realizzato da Giosi Mancini per la regia di Andrea Montemaggiori della durata di 30’, che andrà in onda venerdì 30 settembre alle ore 22.45. Le opere sono situate  in tutti gli spazi di Palazzo Strozzi, dalla facciata esterna, al cortile interno, al Piano Nobile  fino alla Strozzina. Il documentario segue un percorso non lineare attraverso le installazioni imponenti, le sculture e  gli oggetti simbolo disseminati nello spazio suggestivo di Palazzo Strozzi. Un racconto  che si snoda  attraverso  le immagini  esclusive delle tante opere allestite  e disegnano la biografia personale,  intensa e travagliata, di Ai Weiwei. Il documentario sottolinea l’ incontro tra culture differenti, quella cinese e quella occidentale, in un serrato scambio tra storia antica e  storia contemporanea, tra passato e presente, in un luogo simbolo del Rinascimento italiano, rappresentato da Palazzo Strozzi. Dalle biciclette sezionate e assemblate, icone della storia del paese di origine dell’artista , ai ventidue gommoni di salvataggio posti alle finestre esterne, opera simbolo dell’attività di Ai Weiwei. Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi e curatore della retrospettiva, spiega come é nata l’idea  e di come Ai Weiwei abbia aderito al progetto di Palazzo Strozzi, in un luogo simbolo del Rinascimento, epoca artistica  a cui AWW si ispira e reinterpreta nelle sue creazioni. Il titolo della mostra Ai Weiwei libero vuole affermare i valori della creatività e della libertà. 

 

 

 

 

Nell'attesa potete godervi questo video realizzato dallo scultore ed architetto indiano Anish Kapoor realizzato a sostegno dell'artista e attivista cinese Ai Weiwei. Artisti, designer, attori, ballerini, grandi musei quali il Guggenheim Museum di New York, il New Museum, il MOMA e fondazioni quali Amnesty International e Liberty hanno partecipato alla realizzazione di questo video, stile Gangnam Style, per dare un decisivo tributo alla lotta contro la censura e a favore della libertà di espressione.

Ai microfoni di RAI NEWS 24 in anteprima una breve intervista all'artista realizzata da Lorenzo Lasplassas.

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