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Andy Warhol. Una giornata come tante

Tra i massimi esponenti della Pop art Americana, Andy Warhol (Pittsburgh, 6 agosto 1928 – New York, 22 febbraio 1987) è un’icona trasversale uscita dal tracciato dell’arte per invadere cinema, fotografia, scultura e imporsi, con la sua presenza eccentrica, all’attenzione di un pubblico molto più vasto di quello che fino ad allora aveva seguito l’arte e i suoi protagonisti. Moriva il 22 febbraio del 1987, dopo un intervento alla cistifellea. E dire che ne aveva scampate. Basti ricordare il proiettile sparato da Valerie Solanas che cercò di colpire l'artista e il suo compagno due giorni prima dell’omicidio di Bob Kennedy. Non era un santo, ma questa oggi non è più un’esclusiva di poche star dello spettacolo e dell'arte. La sua grandezza sta nell’aver capito con largo anticipo la potenza dei nuovi media e delle immagini. Ne era sinceramente affascinato e li usò sempre per guardare al futuro, non per rivedere il passato. Dopo il tentato omicidio ai suoi danni si ritirò e si fece vedere poco in giro. Ma qualche sua traccia nei documenti audiovisivi dell’epoca, si trova ancora.

In questo filmato del 1981 tratto da Variety, Warhol e Beuys sono a Napoli in un tour organizzato da Lucio Amelio.

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