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Daverio racconta le avanguardie del "secolo breve"

Philippe Daverio ha scritto per Rizzoli, "Il secolo spezzato delle avanguardie. Il museo immaginato", una puntuale ed ampia ricognizione sull'arte della prima metà del Novecento, cosi' piena di movimenti e di  " ismi".  E' un viaggio in un periodo storico cruciale che va dall' Expo di Parigi del 1889 alla bomba  atomica su Hiroshima e l'autore lo analizza raccontando i grandi artisti come Klimt, Balla  o Kandinskij e i   temi forti che lo hanno attraversato. In questa intervista Daverio non solo parla del suo testo ma sottolinea anche l'importanza che ha avuto il nostro paese nella storia delle avanguardie artistiche novecentesche  non solo con Marinetti ed il futurismo ma anche con un certo caffè fiorentino dove nacque la prima avanguardia europea... 

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