Ennio Tamburi, “n.17”, 2008

Il linguaggio dell’informale si esprime in alcuni casi con geometrie, semplici o talvolta complesse, nelle quali l’artista cerca di racchiudere le dinamiche dell’universo. Ma si tratta anche di schemi, concettuali oltre che visivi, che aiutano a ‘leggere’ l’universo, a ‘mettere ordine, nel caos.

“n.17”, un’opera del pittore marchigiano Ennio Tamburi, esprime questo desiderio di razionalizzazione, di ordine. E nello stesso tempo lascia molto spazio alla libertà individuale nell’interpretazione di questi segni.

Maria Giuseppina Di Monte, storica dell’arte, spiega questa importante opera su carta.

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