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Fiumara d`arte: la cultura contro la mafia

Antonio Presti, figlio di un imprenditore dei lavori pubblici che lavorava mano nella mano con i politici locali, a 21 anni ha deciso di realizzare un progetto coraggioso con le risorse paterne: l’arte contro la mafia. Perché, spiega Presti, la conoscenza e la cultura possono davvero cambiare la coscienza delle persone. Così, nel 1982, a Fiumara nasce il parco di sculture più grande d’Europa, che si estende dalle montagne della valle dei Nebroidi alla costa del Tirreno. Partono subito le denunce, le rappresaglie, le piccole vendette nel tentativo di fermare la rivolta di Presti. Le autorità locali lo denunciano per costruzione abusiva e appropriazione illecita di terreni. Nel 2007 le ragioni di Presti vengono riconosciute dalla Corte suprema e in segno di vittoria sorge la Piramide di ferro di Mauro Staccioli, una immensa scultura che domina tutta la valle dal picco più alto del parco. Le venti opere commissionate nel corso di trent’anni dal coraggioso messinese, sono il segno che qualcosa può cambiare.  E presti non ha difficoltà a mostrare il suo ottimismo anche nei momenti di maggiore difficoltà.

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