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Galerie, una galleria immateriale

Galerie è una galleria atipica: è immateriale nel senso che non ha nessun indirizzo, nessun locale, ma sorge in contesti come fiere d’arte e  festival, all’interno di altre gallerie e istituzioni e le opere  proposte sono senza un’entità materiale.

Rai Arte ha incontrato i due titolari, il danese  Adriano Wilfert Jensen e  il francese Simon Asencio,  per farsi spiegare la loro attività:  Galerie offre esperienze uniche nel tempo e nello spazio come  rappresentazioni, workshop e performances. Una delle loro opere è Performance for pets (performance per animali domestici). Partendo dal principio che oggigiorno gli animali domestici sono privati di una vera e propria funzione pratica in casa, i gatti cioè non devono più dare la caccia ai topi e i cani non devono più difendere il territorio, essi hanno molto tempo libero a disposizione e possono dedicarsi all’arte. Così il proprietario che vuole coltivare in particolar modo la vena artistica dell’animale amato, ha una concreta possibilità: chiamando Galerie può richiedere una performance per l’animale, fatta su misura dagli artisti  Krõõt Juurak and Alex Bailey che praticano il loro format dal 2014.

Tra le altre opere rappresentate da Galerie c’è Powered by Emotion,  una performance  che si svolge una sola volta all’anno, ideata  dal coreografo  svedese Mårten Spångberg. L’idea è nata nel 2003 ed è un progetto trentennale, per cui è possibile prenotarsi fino all’anno 2033. L’artista, senza nessuna particolare abilità canora o formazione di danza, canta, balla e si muove nello spazio dato a disposizione.

Se si soffre di indecisione politica (in vista di elezioni per esempio)  Galerie  propone la cura  “Political Teraphy”,  di Valentina Desideri. L’artista gioca con i criteri fondamentali di una terapia individuale, che può essere praticata e modificata da chiunque e dovunque, rendendo i ruoli del terapista e del paziente intercambiabili. Nessun risultato di guarigione è garantito.

 

                    

 

A volte, quando gli artisti rappresentati da Galerie non hanno la possibilità di essere presenti, comunicano le modalità della loro performance via skype presso lo spazio predisposto, come è accaduto durante ArteFiera a Bologna 2018 (dove Galerie era invitata da Chiara Vecchiarelli a partecipare nella sezione da lei curata Polis/Special Projects: Performing The Gallery)  con Sleeping Workshop led by a dog (nella foto sopra); altre volte i due titolari inscenano personalmente le performances ideate dai loro artisti.

La missione di Galerie è di sostenere e promuovere l’arte immateriale: le opere non possono essere ridotte a oggetti o, nel caso di performance, alla documentazione dell’azione.

Galerie  vuole essere una  piattaforma per un dialogo tra diversi soggetti nel campo dell’arte: curatori, critici, artisti, collezionisti, galleristi e pubblico, cercando anche di offrire una  vitrina alle idee degli artisti rappresentati.

 

 

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