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Il Giorno della memoria: Last Folio - la storia da non dimenticare

In occasione del giorno della memoria 2014 RAI ARTE vi ricorda la mostra LAST FOLIO un viaggio fotografico con Yuri Dojc in chiusura proprio  il 27 gennaio alla Biblioteca Nazionale a Roma.

  Nato in Cecoslovacchia, nel 1956,  il fotografo Yuri Dojc giunge in Canada come rifugiato nel 1969. Nel 1997 torna in quella che nel frattempo è diventata la Repubblica Slovacca, in occasione del funerale di suo padre, che era rimasto in patria. Al funerale incontra un’anziana signora, amica del padre,  la quale gli racconta del suo passato come sopravvissuta di Auschwitz.. La signora gli rivela inoltre che sta raccogliendo una serie di testimonianze di altri sopravvissuti dei campi di concentramento.

Così Yuri, attratto dall’argomento, inizia un percorso come ritrattista dei sopravvissuti, per dare volto a un passato di cui fanno parte anche i propri genitori, con i quali, però, non ha mai affrontato l’argomento.

A una presentazione dei suoi ritratti dei sopravvissuti a Bratislava in 2005  Yuri incontra la regista Katya Krausova, anche lei rifugiata dalla Cecoslovacchia in Inghilterra nel 1968 in seguito all’invasione russa del paese.

Decidono di proseguire il lavoro con i sopravvissuti insieme, filmando la ricerca di Yuri. Durante il loro viaggio si ritrovano tra le mura di una ex  scuola della Slovacchia dell'est, con una biblioteca che include più di 4.000 volumi.  Nella scuola, oramai in uno stato di rovina, anche i libri degli studenti sono rimasti lì dagli anni della guerra, sui banchi dove erano allora, quasi testimoni di un’improvvisa irruzione.

Simbolo  della distruzione della cultura e dell'importanza dell'eredità culturale allo stesso tempo,  la scoperta della biblioteca è stata fatale per il fotografo e la regista che in seguito cambiano completamente il focus della loro ricerca.

 Yuri, affascinato dalla bellezza di questi testi, inizia a fotografare i libri in rovina, alcuni dei quali riportano dei timbri di appartenenza dei proprietari. Il caso vuole che, quattro decenni dopo la deportazione dei nonni, il fotografo si trovi tra le  mani un libro che apparteneva proprio a suo nonno, Jakab Deutsch, che Yuri non ha  mai conosciuto.

A Roma alla Biblioteca Nazionale si ha la possibilità di vedere le splendide fotografie di Yuri Dojc  oltre al documentario “Last Folio” di Katya Krausova che testimona il viaggio alla ricerca di un passato perduto,  un’eredità che appartiene a tutti noi.

La mostra dura fino al 27 gennaio 2014, data della commemorazione della liberazione di Auschwitz.

Per chi vuole saperne di più: http://www.lastfolio.com

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