Quando la performance era ancora in fase sperimentale e il pubblico si chiedeva se fosse arte, anche un artista come Michelangelo Pistoletto sembrava lontano anni luce dalla consapevolezza di oggi. Siamo a Venezia per la Biennale del 1978, Pistoletto dipinge di rosa le pareti della sala che gli è stata assegnata. Giovanissimo, prova a spiegare il significato della sua azione.