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Il Sudafrica di oggi visto con gli occhi di una grande fotografa

E' la prima grande personale che il nostro paese dedica a Jodi Bieber. L'esposizione a cura di Filippo Maggia è un ' ottima occasione per conoscere il lavoro di questa grande fotografa sudafricana, vincitrice nel 2010 del World Press Photo con il celebre ritratto di Bibi Aisha, giovane donna afghana con il volto sfigurato.

Jodi Bieber (Johannesburg 1966) è da numerosi anni una delle autrici di spicco della fotografia sudafricana, scuola che vanta lunghe tradizioni e importanti fotografi contemporanei come David Goldblatt, Santu Mofokeng, Zanele Muholi, Pieter Hugo, Guy Tillim. La mostra - che resterà aperta al pubblico fino al 4 marzo 2018 negli spazi espositivi della Fondazione Carispezia - presenta 4 serie complete fra le più rilevanti dell'intera produzione di Bieber: Between dogs & wolves - Growing up with South Africa, Going home - Illegality and Repatriation, Women who have murdered their husbands e Soweto. Una raccolta di oltre 100 fotografie in bianco e nero e a colori che tracciano la storia recente del Sudafrica. Dalla fine dell’apartheid sino quasi ai nostri giorni, le immagini di Bieber raccontano un paese in pieno sviluppo economico, riferimento per molte altre nazioni africane, ma ancora lacerato da vecchi conflitti sociali e da nuove tensioni derivanti proprio dalla modernità che avanza. “È stata una grande fortuna trovare la fotografia” ha affermato Bieber in una recente intervista, un mezzo che le ha permesso di esplorare e capire il suo paese in quegli anni cruciali di passaggio da un’epoca a un’altra.

Noi ci siamo fatti raccontare dal curatore Filippo Maggia sia lo stile della fotografa che la mostra.

"Jodi Bieber. Between Darkness and Lights. Selected Works: South Africa 1994 - 2010"

La Spezia, Fondazione Carispezia.

Fino al 4 Marzo 2018

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