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Italia: Viaggio nella bellezza. Le ali di Brixia

Un'Urbe in miniatura, con il tempio Capitolino più scenografico dell'Italia Cisalpina. Un tesoro di bronzo dorato nascosto a lungo, e la Vittoria alata. Gli affreschi pompeiani del Santuario Repubblicano e i pregiati mosaici delle Domus. Brixia, l'antica Brescia, lussuosa colonia romana e città pluristratificata dove è possibile ripercorrere tremila anni di storia. La città romana di Brixia, con un impianto urbanistico dominato dallo splendido Tempio consacrato all’imperatore Vespasiano, fu scoperta negli scavi intrapresi nel 1823. Il documentario racconta l’impresa voluta dall’Ateneo di Brescia che recuperò, oltre ai resti dei principali monumenti antichi, anche un ricchissimo tesoro di opere in bronzo,  e ripercorre la storia della città nel suo sviluppo,  avvenuto nel corso del primo sec. a. C., da dominio dei Galli Cenomani a colonia romana. Un secolo in cui l’abitato di Brixia si trasforma in una piccola e perfetta Urbe, con edifici pubblici e privati che denunciano  l’assimilazione dei canoni estetici propri della raffinata civiltà del centro Italia. Lo sviluppo di Brixia prosegue negli anni dominati dalla figura di Vespasiano e raggiunge il suo apice nella prima età imperiale, testimoniato dalle lussuose Domus che sorgono in tutto il centro abitato. E’ l’età aurea della colonia romana, la cui magnificenza  si può forse riassumere attraverso un unico simbolo: la Vittoria Alata, uno dei rari bronzi sopravvissuti al naufragio dell’antichità, custodito nel Museo di santa Giulia. 

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