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La prima volta di Archimede

La leva, la bilancia, il planetario meccanico, la vite idraulica, l’orologio ad acqua e la fontana musicale destinata a rallegrare il re di Siracusa. Ma anche gli specchi ustori e la “manus ferrea”,  terribili strumenti di guerra con i quali si incendiavano e si rovesciavano le navi dei nemici. Per la prima volta, un’importante esposizione  ai Musei Capitolini di Roma racconta la figura e le opere  di Archimede, eclettico personaggio siracusano vissuto nel  terzo secolo a.c.

Ideata dal Museo Galileo- Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, con la collaborazione del Max-Planck-Institut für Wissenschaftsgeschichte di Berlino e con il contributo dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, la mostra evidenzia lo straordinario contributo che hanno dato le indagini ed invenzioni di Archimede alla conoscenza del mondo antico e dei secoli a venire.

 Roma, Musei Capitolini: Archimede. Arte e scienza dell’invenzione

 fino al 14 gennaio 2014 

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