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La scultrice che usa il ferro come fosse carta

Isabella Nurigiani sembra piegare il ferro al suo volere, come fosse carta. E' la stessa artista a spiegarci come l'amore per la lavorazione del ferro sia scaturito proprio attraverso la manipolazione della carta. E così i metalli, ma anche il marmo, della Nurigiani abdicano a quella che sembrerebbe la loro caratteristica principale, la staticità, lasciandosi coinvolgere in un movimento generato da morbide curve. Le sue opere hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e sono state esposte in Italia e all'estero e recentemente la prima Biennale d'Arte di Benevento le ha riconosciuto una menzione speciale. Il regista  Giancarlo Cauteruccio di lei ha scritto ha scritto:“La sua opera non è li per risolvere enigmi ma cede il passo a nuovi interrogativi dove è l’emozione a giocare un ruolo primario nello statuto della visione”.

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