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Lo scultore inglese diventato baronetto sbarca a Firenze

Firenze ospita le opere di uno dei più apprezzati scultori viventi, l'inglese Antony Gormley nominato anche baronetto, famoso non solo per le sue sculture ma anche per le sue installazioni  e opere di arte pubblica, tutte tendenti ad indagare il rapporto tra il corpo umano e lo spazio.  La mostra vede riunite oltre 100 opere che occupano ogni lato del Forte di Belvedere, la fortezza cinquecentesca da cui si gode uno spettacolare panorama sulla città e sulle colline circostanti.  L'esposizione d'altra parte trova la sua collocazione "naturale" a Firenze, città nella quale, tra Quattro e Cinquecento, artisti come Donatello, Michelangelo o lo stesso Cellini si sono dedicati allo studio della rappresentazione dell'uomo " ideale" e alla definizione del monumento in rapporto all' architettura e allo spazio pubblico. In queste interviste, l'artista stesso e il curatore, Sergio Risaliti,  spiegano cosa rappresentino quei grandi corpi in ferro e in che rapporto si pongano con il Rinascimento e l'Umanesimo. Da notare che l'ingresso alla mostra è gratuito.

" Antony Gormley. Human"

Firenze, Forte di Belvedere

26 Aprile - 27 Settembre

Ingresso gratuito

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