Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Matteo Montani sotto la superficie

Sfumature, abrasioni, trasformazioni, sono gli elementi messi in gioco nell'arte di Matteo Montani. L'artista ripercorre ai microfoni di Rai Arte la sua carriera, dalle prime esperienze giovanili con la trielina – per riprodurre e comporre un immaginario fantastico – all'apprendistato nella bottega di Alfredo Pirri, dove avviene il primo avvicinamento ai processi di abrasione dei materiali, decisivi nella sua ricerca successiva.


Grazie alla collaborazione con Fabio Sargentini e la galleria L'Attico, Montani si avvicina anche al grande formato. Nascono così ampie tele in cui le tinte cromatiche, dal blu reale chiaro all'oro, interagiscono creando ambienti morbidi e fluttuanti che, come afferma l'artista, partono da Munch per indagare un immaginario sensibile fra realtà e immaginazione, fra dimensione onirica e visione poetica.

 

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo