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MED in Italy. La casa mediterranea

Nato dalla collaborazione tra l’Università degli studi Roma Tre, Sapienza Università di Roma, Libera Università di Bolzano, il progetto MED in Italy pone all’attenzione degli addetti ai lavori ma anche del pubblico generico una nuova riflessione sulla casa, declinata in questo caso come la casa mediterranea. Il progetto è multidisciplinare e raccoglie vari ambiti di ricerca, architettura, design, arte, economia, tematiche ambientali.  
 
La casa mediterranea, risultato del lavoro comune di queste specifiche competenze, partecipa il prossimo settembre a Madrid alla gara mondiale di architettura verde Solar Decathlon Europe. Il progetto pone particolare attenzione alle tematiche ecologiche e di salvaguardia ambientale mettendo in pratica ritrovati e accorgimenti, frutto dei più recenti studi nel campo.
Non manca la collaborazione con le arti visive. Un’enorme acciuga dipinta con sabbie e polveri di marmo su un pannello ligneo lungo 10 metri attraversa il corridoio della casa ed assolve a più di una funzione. Oltre all’aspetto decorativo, il dipinto è realizzato con materiale fotoluminescente che con l’oscurità trasmette tutta la luce accumulata durante il giorno. Infine, l’acciuga è uno dei pesci più comuni del Mediterraneo, un pesce azzurro dei nostri mari scelto come simbolo della salvaguardia della fauna ittica.
Chiara Tonelli, responsabile del progetto, e Massimo Catalani, autore del grande dipinto, spiegano come questo progetto possa essere un felice e pratico esempio di un’architettura in armonia con l’ambiente circostante.

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