Punta della dogana e Palazzo Grassi

Quando si parla di Francois Pinault a Venezia le polemiche si moltiplicano. Il magnate della moda con la passione per l’arte ha acquistato palazzo Grassi, si è aggiudicato la concessione di Punta della Dogana e sta restaurando il teatrino annesso al palazzo per farne un motore di creatività che ospiterà incontri, concerti, seminari, proiezioni. La politica espositiva dei rispettivi spazi segue ritmi e programmi diversi. Se Punta della Dogana ha la cadenza museale di una mostra ogni 18 mesi, Plazzo Grassi segue un calendario espositivo di mstre temporanee collettive e personali molto più incalzante. Ce lo spiega Martin Bethenod, direttore e amministratore delegato di Palazzo Grassi e Punta della Dogana.

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