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"Quello che rimane" di minus.log

“Quello che rimane” è stata la prima personale di Minus.log, collettivo che lavora sulla riduzione di stimoli visivi e uditivi, composto da Manuela Cappucci e Giustino Di Gregorio. L’esposizione, tenutasi nel 2016 a Museolaboratorio ex manifattura tabacchi a Città S. Angelo nella provincia di Pescara, presentava opere inedite che facevano parte della loro più recente ricerca: installazioni audio-visive, lavori pittorici, video e stampe nati dal dialogo fra l’uomo e la tecnologia.

Nella mostra, a cura di Martina Lolli, ci si immergeva in ambienti in cui la tensione si allenta vae i ritmi deceleravano: proiezioni di linee di luce si attivavano su eleganti supporti scultorei al ritmo di un tappeto sonoro minimalista (Cure); il soverchiante cyberspazio del web si faceva caldo quando si intuiva un’umanità di fondo nel ripetersi di casuali errori di battitura su una pagina bianca (No matter how many times, repeat); rarefatte tracce pittoriche vibravano su tele e garze intrise di pigmento bianco creavano delicati chiaroscuri da percepire con attenzione.   


La ricerca di Minus.log esplora il fascino e la poesia dell’errore umano accostato alla perfezione del digitale attraverso un’interazione che genera attesa, ripetizione, ritardo o meglio scarti della produttività che indicano un pensiero divergente. Questo calo di “pressione” temporale si propone come momento di sospensione al celere flusso degli scambi comunicativi di oggi, sostenuto e alimentato da una tecnologia che detta i tempi all’uomo e che,  richiedendo prestazioni aumentate, ne anestetizza la sensibilità. In “Quello che rimane” la tecnologia non è antagonista dell’uomo, ma interagisce con esso e diviene dispositivo poetico che amplifica le sue capacità di ascolto e di osservazione. Dalla fruizione degli ambienti emergevano risonanze emotive legate al bagaglio di esperienza dell’individuo e alla sua vita interiore; infatti con il titolo “Quello che rimane” non si alludeva solo alla cifra estetica, ma anche a un personale portato esistenziale che le opere di Minus.log sono andate a toccare facendo riemergere memorie sedimentate in particolari stati d’animo.

 

Per conoscere meglio i due artisti  di minus.log intervistati da RAI ARTE cliccate qui

 

"Quello che rimane" Minus.log

Museolaboratorio ex manifattura tabacchi

Città S.Angelo, Pescara

 

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