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Il Colosseo attraverso i secoli

La fama mondiale e la seduzione del passato del Colosseo, il modello più maestoso del mondo romano continua a  sedurre gli animi. Attualmente  è in corso una grande mostra curata da Rossella Rea, direttrice del monumento, Serena Romano e Riccardo Santangeli Valenzani che racconta la storia del monumento attraverso i secoli.

Grazie all'aiuto di Rossella Rea RAI ARTE   ha potuto creare una mini-serie di 7 puntate per approfondire  alcuni aspetti storici dell'icona, patrimonio dell'umanità.

Fino al 7 gennaio 2018, nell’ambulacro del secondo ordine milioni di visitatori dell’anfiteatro Flavio potranno conoscere tutta la storia del monumento e le sue rappresentazioni nelle varie epoche, fino alla contemporaneità.

La mostra Colosseo. Un’icona, con il progetto di allestimento di Francesco Cellini e Maria Margarita Segarra Lagunes, va oltre la narrazione del tempo dei Cesari, per ripercorrere la lunga e intensa vita del sito nei secoli. Dalla vivace e poco nota attività commerciale, residenziale e religiosa che lo caratterizzò nel Medioevo, al fascino che esercitò su grandi architetti e pittori del Rinascimento. Dal suo trasformarsi in mitico luogo di martirio, poi, dal Cinquecento, in teatro del rito della via Crucis, al suo imporsi dal Settecento come meta privilegiata del Gran Tour di poeti, scrittori e vedutisti. Mutato in un luogo dell’immaginazione romantica, con sognatori al chiaro di luna e ardimentosi visitatori che morivano per la malaria presa dalle zanzare annidate un po’ ovunque. Dalla fine del Settecento, la riscoperta archeologica, gli scavi e i restauri portarono alla costruzione dei grandi speroni che ancora lo puntellano. Con l’avvento del fascismo, il Colosseo divenne nuovamente, come in antico, proscenio ideologico del potere. Nel dopoguerra comincia a costruirsi un nuovo mito del Colosseo: l’Anfiteatro Flavio entra prepotentemente al cinema con i film peplum e nei capolavori del Neorealismo italiano, mentre la pop art romana lo consacra al ruolo di icona, che continuerà a rivestire senza soluzione di continuità fino ai giorni nostri. Anche l’arte contemporanea racconta il monumento, emblema della città e dell’Italia attraverso dipinti, installazioni, performance, video e scatti di artisti di fama internazionale.